Archivi tag: Amore eterno
L’argilla, la rete e il tesoro
Tre immagini, nella liturgia di oggi. E un unico messaggio: Dio non ha fretta di dichiarare perduta una storia. Geremia scende nella bottega del vasaio e vede un artigiano al tornio. Il vaso che stava modellando si guasta tra le … Continua a leggere
La casa dove Dio si è sentito a casa
C’è un dettaglio, nel Vangelo di Giovanni, che rischia di passare inosservato. Prima di raccontare la risurrezione di Lazzaro, l’evangelista scrive: «Gesù amava Marta, sua sorella e Lazzaro». Non dice che Gesù amava Lazzaro e sopportava le sue sorelle. Non … Continua a leggere
Quando Dio non risponde
Piccolo manifesto per chi ha dubbi e non vuole smettere di credere A te che stai leggendo. Sì, proprio a te. Quello che hai nella testa in questo momento, quel garbuglio di domande che non osi dire ad alta voce, … Continua a leggere
Il grido e la promessa
La liturgia di oggi ci conduce nello stesso campo in due ore diverse. Nella prima lettura è un campo devastato: fuori dalla città giacciono le vittime della spada, dentro la città la fame consuma i corpi. Nel Vangelo, invece, è … Continua a leggere
Il nome che ci restituisce alla vita
Maria di Màgdala arriva al sepolcro «quando era ancora buio». È buio fuori, perché il giorno non è ancora sorto. Ma è buio anche dentro di lei. Gesù è morto, la pietra è stata rimossa e perfino il suo corpo … Continua a leggere
Il Terzo Giorno dell’amore
Quando una relazione attraversa la crepa senza negare le ferite Il momento più delicato di ogni relazione non è quando qualcosa si rompe. È quando si scopre che può rompersi. Finché tutto scorre senza attriti, il legame rimane quasi indistinguibile … Continua a leggere
Il Dio che ha fame
C’è una trappola, nella vita religiosa: trasformare il dono di Dio in un recinto. Ciò che è stato consegnato per custodire la vita finisce allora per diventare un confine con cui separare, misurare e condannare. Il sabato, per alcuni farisei, … Continua a leggere
Il ristoro dentro la fatica
C’è una prima lettura, oggi, che sembra una preghiera nata nel cuore della prova. Il profeta Isaia parla a un popolo che ha attraversato la notte. Ha conosciuto la distruzione, l’esilio, il silenzio di Dio. Eppure non ha smesso di … Continua a leggere
Il dolore che nessuno ha visto
C’è un dolore che non fa rumore.Non ha una data precisa sul calendario.Non nasce sempre da un dramma eclatante. A volte nasce da piccole crepe quotidiane: sguardi mancati, parole non dette, porte chiuse piano. Le lacrime bevute di nascosto.I “va … Continua a leggere
Se il Vangelo divide la tua famiglia, non sempre è un fallimento
C’è un Vangelo, oggi, che sembra fatto apposta per farci scappare. «Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada». E poi elenca: padre, madre, figlio, figlia, nuora, suocera. Le … Continua a leggere