Il breadcrumbing e quelle relazioni che restano sospese

Ci sono parole nuove per raccontare esperienze molto antiche. Una di queste è breadcrumbing, termine inglese diventato comune soprattutto parlando di relazioni nate o vissute attraverso i social. Letteralmente significa “lasciare briciole”: piccoli segnali di attenzione, sufficienti a mantenere vivo un legame, ma troppo poco per trasformarlo in una presenza reale.
Potrebbe sembrare un argomento lontano da queste pagine. In realtà non lo è affatto. Chi ascolta e accompagna le persone incontra anche questo: relazioni indefinite, attese che si prolungano, silenzi difficili da interpretare, legami che sembrano esserci e nello stesso tempo non arrivano mai a prendere una forma chiara.
Non sempre dietro questi comportamenti esiste una volontà precisa di manipolare l’altro. Sarebbe ingiusto ridurre tutto a questo. Possono esserci paura, fragilità, solitudine, bisogno di conferme, incapacità di scegliere. Ma qualunque sia la ragione, resta una domanda importante: che cosa accade a chi, nel frattempo, rimane ad aspettare?
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