12 ottobre 2026 – San Carlo Acutis, nel ventesimo anniversario della morte

Caro Carlo,
due giorni fa sono stata ad Assisi, davanti alla tua tomba. Oggi, nel ventesimo anniversario della tua morte, mi ritrovo a pensare a te e a quella strana faccenda del tempo che passa per tutti, ma sembra essersi fermato nelle tue fotografie.
I tuoi compagni di scuola oggi hanno trentacinque anni. Qualcuno sarà diventato padre o madre, avrà cambiato lavoro, città, forse anche i sogni che aveva a quindici anni. Tu invece sei sempre quel ragazzo dai capelli ricci, con le scarpe da ginnastica e un sorriso che sembra ancora sul punto di trasformarsi in una risata.
Chissà cosa penseresti del mondo di oggi.
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