Archivi tag: Gesù
Il grano cresce, ma chi lo raccoglie?
Avete presente la scena? Portano a Gesù un uomo che non può parlare. È prigioniero di un silenzio che lo schiaccia: una vita trattenuta, spenta, senza voce. E quando Gesù lo libera, quel muto finalmente apre la bocca e parla. … Continua a leggere
Il lembo che salva e la mano che rialza
Commento al Vangelo di lunedì 6 luglio 2026 Mt 9,18-26 C’è una cosa, in questo Vangelo, che mette sempre un po’ in difficoltà. Perché non tutti hanno perso una figlia. Non tutti conoscono il dolore di un corpo che sanguina … Continua a leggere
Quel giogo che non schiaccia, ma abbraccia
C’è una stanchezza che non si risolve dormendo. È la fatica di chi si sente sempre inadeguato, di chi corre per dimostrare qualcosa, di chi porta pesi invisibili: il giudizio degli altri, la paura di fallire, l’ansia di dover essere … Continua a leggere
La nostalgia di Dio e il coraggio degli otri nuovi
C’è una domanda, in questo brano del Vangelo, che ci mette all’angolo. Non è quella che i discepoli di Giovanni rivolgono a Gesù sul digiuno. È un’altra, implicita, che serpeggia tra le righe ed esplode nell’immagine finale degli otri: a … Continua a leggere
Vedere senza occhi: la rivoluzione di Tommaso
C’è un momento, nel Vangelo di oggi, che mi ha sempre fatto trattenere il respiro. Non è quando Tommaso chiede di toccare le piaghe di Gesù – quello è il gesto eclatante, quello che tutti ricordano. È subito dopo. È … Continua a leggere
Quel potere che ci spaventa e ci salva: il perdono ridato agli uomini
Avete mai notato il dettaglio più sconvolgente di questo racconto? Non è il paralitico che si alza.Non è nemmeno il fatto che Gesù legga nel pensiero degli scribi. La vera bomba, quella che fa tremare le vene ai polsi dei … Continua a leggere
Il terrore di essere liberati: quando preferiamo i nostri porci alla nostra guarigione
Abbiamo tutti una Gadara dentro di noi. È quel territorio dell’anima dove abbiamo seppellito le nostre furie, le nostre ossessioni, i nostri demoni personali, e dove abbiamo imparato a conviverci così bene da costruirci attorno un’intera economia, per quanto squallida … Continua a leggere
Il Dio che dorme mentre tu affoghi
E perché è la notizia più bella di sempre Mettiamolo subito in chiaro: la scena è scandalosa. Siamo in piena tempesta. Le onde coprono la barca, i marinai esperti — perché molti di loro erano pescatori — hanno la morte … Continua a leggere
Quella notte in cui tutto sembrava finito
C’è un dettaglio, nel racconto degli Atti, che spesso ci sfugge perché lo leggiamo già conoscendo il finale. Pietro è in carcere, legato a due catene, sorvegliato da sedici soldati. Erode ha già fatto uccidere Giacomo, e il popolo ha … Continua a leggere
Il Dio che ti vuole vivo (e il coraggio di accoglierlo in una stanza)
C’è un filo rosso, quasi un elettrocardiogramma, che collega le letture di questa domenica. Non è un concetto astratto, ma un movimento viscerale: passare dalla sterilità alla fecondità, dalla morte alla vita. E lo fa attraverso la cosa più concreta … Continua a leggere