8 settembre – L’aurora di una storia

Ogni 8 settembre la Chiesa celebra la Natività di Maria: un giorno che profuma di inizio, di promessa, di fiducia senza misura. Una bambina viene alla luce, e con lei l’attesa dell’umanità trova la sua risposta. Maria è l’aurora che prepara il giorno, la porta che si apre perché Dio possa entrare nella storia.

Per noi Sorelle Minori Francescane, l’8 settembre ha il sapore di una memoria ancora più intima: in questo stesso giorno, nel 1994, tre sorelle arrivarono al Santuario di Santa Maria delle Vertighe. Nessuno poteva immaginare allora ciò che sarebbe germogliato: era un piccolo inizio, fragile agli occhi del mondo, ma custodito sotto il manto di Maria. Così è nata la nostra Fraternità, come un seme deposto nella terra di questo luogo benedetto.

Da quella piccola presenza, la vita si è allargata e intrecciata con tanti volti, con passi di gioia e di fatica, con l’audacia di chi crede che Dio possa scrivere grandi cose a partire da gesti nascosti. Guardando indietro, non possiamo che riconoscere la sua fedeltà. Maria, che nacque per generare il Cristo, ha custodito anche noi, generando una storia che non appartiene a noi ma a Dio.

In questo giorno, il ricordo diventa per me anche più personale: diciassette anni dalla mia prima professione religiosa. Non un traguardo, ma un cammino che continua. Ogni anno, ogni tappa, ogni caduta e rialzata mi dicono che la vocazione non è un possesso, ma una nascita continua, che solo Dio rende feconda.

L’8 settembre è allora un intreccio di memorie: Maria Bambina che viene al mondo, una piccola fraternità che mette radici alle Vertighe, una consacrazione che si rinnova nell’abbandono fiducioso. Tutto converge in una sola parola: gratitudine.

Gratitudine a Dio che ha voluto scrivere la nostra storia nella Chiesa, piccola e nascosta come quella di Maria. Gratitudine a Colei che veglia sulle nostre vite come Madre. Gratitudine per ogni sorella, per ogni persona incontrata, per ogni passo compiuto sotto questo cielo di misericordia.

Che oggi ciascuno di noi possa ascoltare dentro di sé il respiro della vita nuova che Maria porta, e lasciarsi guidare dalla sua piccolezza che spalanca l’infinito.

Con gratitudine e speranza, sotto lo sguardo di Maria,
continuiamo a camminare come Sorelle Minori Francescane.

Preghiera

Maria, Bambina benedetta,
che hai dato inizio al giorno nuovo,
custodisci la nostra Fraternità germogliata alle Vertighe,
così piccola eppure cara agli occhi di Dio.

Tu che hai accolto la promessa senza riserve,
insegnaci a fidarci quando tutto sembra fragile,
a credere che i semi nascosti portano frutto,
a vivere nella gioia semplice dei figli.

O Madre, a Te affidiamo i nostri anni,
le nostre vocazioni, le nostre storie.
Fa’ che restiamo sotto il tuo manto,
nel silenzio che genera vita,
perché il mondo possa ancora vedere
la luce del Tuo Figlio.

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