
Dio ha un’idea strana della responsabilità.
Dice a Ezechiele: «Io ti ho posto come sentinella per la casa d’Israele». E aggiunge una frase che toglie il respiro: se tu non avverti il malvagio, se non parli, della sua morte domanderò conto a te.
Non è la logica del mondo. Per noi, ognuno è responsabile di se stesso. Se uno sbaglia, sono fatti suoi. Se uno si perde, che si arrangi. Se uno sta andando verso il precipizio, chi siamo noi per fermarlo?
Ma Dio la pensa diversamente. Ci ha fatti sentinelle. Ci ha chiesto di vegliare gli uni sugli altri. Di non restare in silenzio quando potremmo salvare qualcuno.
Non è invadenza. È amore.
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