
La chiamavano in molti modi, ma nessuno sapeva davvero chi fosse.
C’era chi diceva fosse una guaritrice, chi una pazza, chi semplicemente una donna con troppo tempo libero.
Lei abitava in una casa silenziosa, in fondo a una strada che pochi percorrevano per caso.
E dentro quella casa c’era una stanza. Piccola. Spoglia.
Una sedia, un letto, una finestra sempre socchiusa.
Niente di speciale, a guardarla.
Eppure la gente arrivava.
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