Tutto è dono. Tutto è canto. Tutto è Dio.

Laudate et benedicete mi’ Signore,
et rengratiate e serviateli
cum grande humilitate.
Meditazione
Alla fine, Francesco non si guarda indietro,
non enumera le sue opere,
non compone un testamento.
Canta.
Canta come chi non ha più nulla da dire,
eppure tutto da offrire.
Canta come un bimbo tra le braccia della madre.
Come un innamorato che non sa spiegare,
ma solo adorare.
La sua ultima parola non è “ricordatevi di me”,
ma:
“Laudate et benedicete mi’ Signore.”
Tutto ciò che è accaduto — luce e tenebra, ferita e gloria, pane e pianto —
ora diventa canto.
Non c’è più distinzione tra terra e cielo,
tra morte e vita,
tra dolore e beatitudine.
C’è solo un cuore dilatato fino all’infinito,
che arde, loda, ringrazia,
e si getta nel Mistero.
“Et rengratiate” — rendete grazie:
perché nulla è vostro.
“Et serviateli” — serviteLo:
perché siete stati riscattati.
“Cum grande humilitate” — con grande umiltà:
perché solo chi è piccolo può entrare nel Regno.
Questo è il sigillo di Francesco:
un’anima divenuta preghiera.
Ecco la sua santità:
non miracoli,
non imprese,
ma una lode che non si spegne mai.
Ecco il suo testamento:
un Cantico.
Preghiera
O Dio Altissimo,
che sei tutto Bene,
tutta Pace,
tutta Bellezza,
ricevi la mia vita come un inno imperfetto,
come un canto stonato,
ma sincero.
Fa’ che io non tema la povertà del mio cuore,
ma la trasformi in offerta.
Che non mi perda nei calcoli,
ma viva nel rendimento di grazie.
Insegnami a lodarti in ogni cosa:
nel vento che mi accarezza,
nella voce che mi consola,
nell’ombra che mi purifica.
O Francesco,
tu che hai fatto della tua esistenza una melodia per Dio,
fa’ che anch’io possa vivere cantando,
morire lodando,
e risorgere servendo l’Amore.
Amen.
Conclusione della Novena
Laudato si’, mi’ Signore,
in ogni creatura, in ogni stagione, in ogni istante.
Fa’ che la mia vita diventi Cantico.
Fa’ che io viva senza possedere,
ami senza trattenere,
serva senza pretendere,
e canti, sempre,
anche nella notte.
Perché Tu sei il mio Bene.
Tu sei il mio Tutto.
Tu sei il mio Dio.
Amen.