
🌕 24 MAGGIO
Quando mi sento sola anche tra gli altri
Ti capita di essere con gli altri e sentirti comunque fuori.
Sei lì, partecipi, parli anche… ma non ti senti davvero coinvolta.
Come se ci fosse una distanza che non riesci a colmare.
Non è colpa degli altri.
E nemmeno sempre tua.
È una sensazione che arriva e basta.
A volte dipende dal fatto che non ti senti capita.
Altre volte sei semplicemente stanca.
La Scrittura dà voce a questa esperienza senza addolcirla:
“Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” (Sal 22,2).
È una solitudine che non è solo verso gli altri.
Arriva più in profondità.
Maria ha attraversato momenti in cui non tutto era condivisibile,
in cui ciò che portava dentro restava solo tra lei e Dio.
Non tutto può essere detto.
Non tutto può essere capito dagli altri.
Non devi per forza risolvere questa sensazione.
Ma puoi smettere di viverla da sola.
Anche quando non lo senti, Dio è presente proprio lì.
Preghiera
Maria, quando mi sento fuori posto,
aiutami a non chiudermi.
Fammi restare davanti a Dio
anche in questa solitudine.
🌕 25 MAGGIO
Il silenzio che pesa
Ci sono momenti in cui aspetti qualcosa e non arriva.
Una risposta, una parola, un segno.
E invece niente.
All’inizio aspetti con calma.
Poi iniziano i pensieri.
E il silenzio diventa pesante.
Nel Vangelo, sotto la croce, non ci sono spiegazioni.
Non c’è una parola che chiarisce tutto.
C’è solo presenza:
“Stavano presso la croce di Gesù sua madre…” (Gv 19,25).
Maria resta dentro un silenzio che non risolve nulla.
Non lo riempie.
Non lo spiega.
Ci resta.
Non è facile.
Ma non tutto il silenzio è vuoto.
A volte è un luogo in cui Dio lavora senza farsi vedere.
Preghiera
Maria, quando il silenzio pesa,
aiutami a non riempirlo subito.
Insegnami a restare
anche senza capire.
🌕 26 MAGGIO
Il vuoto che spaventa
Ci sono momenti in cui senti un vuoto e non sai bene perché.
Non hai voglia di niente.
Quello che prima ti interessava ora ti lascia indifferente.
Fai le cose, ma senza esserci davvero.
Allora cerchi di riempire quel vuoto.
Ti distrai, ti occupi, cambi.
Ma non funziona più di tanto.
Quel vuoto resta.
Nella Scrittura c’è un’esperienza simile:
“Il mio cuore e la mia carne vengono meno” (Sal 73,26).
Non è solo stanchezza.
È un venir meno dentro.
Maria ha attraversato passaggi in cui non tutto era pieno e chiaro.
Non ha riempito subito ogni spazio.
Il vuoto spaventa perché non sai cosa farci.
Ma può diventare uno spazio dove Dio lavora più in profondità.
Anche se non lo senti.
Preghiera
Maria, quando sento questo vuoto,
aiutami a non scappare subito.
Dammi la pazienza
di restare davanti a Dio così come sono.
🌕 27 MAGGIO
Dio presente anche quando non lo sento
Ci sono giorni in cui pregare non ti dice niente.
Provi, ma non senti nulla.
E ti viene il dubbio: sto parlando da sola?
Non è una bella sensazione.
Ti chiedi se sei tu che non riesci,
o se davvero non c’è niente.
La Scrittura dà voce anche a questo:
“Fino a quando, Signore, mi dimenticherai? Per sempre?” (Sal 13,2).
È una preghiera vera.
Non perfetta.
Ma vera.
Maria ha attraversato momenti in cui non tutto era chiaro,
in cui Dio non si faceva sentire come avrebbe voluto.
Eppure è rimasta.
La fede non si regge su ciò che senti.
Si regge su Chi scegli di non lasciare.
Questo è il punto più difficile: restare quando non hai nulla in mano.
Non devi sentire di più.
Devi solo non andartene.
Preghiera
Maria, quando non sento niente,
aiutami a non lasciare.
Tienimi davanti a Dio
anche nel silenzio.