SECONDO PASSO – CREDERE ALLA PACE ANCHE NEL BUIO

L’abbandono che libera dall’ansia

L’ansia nasce dal voler controllare tutto: le situazioni, le persone, i risultati. Maria non ha vissuto così. Dopo il sì all’angelo, non ha avuto spiegazioni dettagliate, non ha ricevuto un “piano operativo” da seguire. Ha semplicemente camminato. Ha partorito lontano da casa, ha accettato l’umiliazione della povertà, ha vissuto con un cuore libero.

L’abbandono non è rassegnazione, ma fiducia. È dire: “Padre, non capisco, ma mi affido”. È questo che genera pace interiore. Non l’illusione di avere tutto sotto controllo, ma la certezza di essere nelle mani di Dio.

Il Rosario ci allena a questo abbandono: non è una preghiera agitata, ma una resa dolce, che lascia che sia Dio a guidare il tempo, la storia, i cuori.

Preghiera
Maria, donna dell’abbandono fiducioso,
insegnami a lasciare le redini della mia vita
nelle mani del Signore.
Quando l’ansia mi stringe,
fammi ripetere con Te:
“Sia fatta la Sua volontà”.
Donami la libertà di chi si affida
e trova la pace.

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