SECONDO PASSO – CREDERE ALLA PACE ANCHE NEL BUIO

La fede più forte della paura

Ci sono notti che sembrano non finire. Notizie di guerre, famiglie divise, cuori appesantiti dall’odio. Ci sentiamo piccoli, impotenti, e la paura prende il sopravvento. Maria ha conosciuto questa notte. L’Annunciazione le ha spalancato un orizzonte misterioso: diventare Madre del Figlio di Dio senza sapere come. La fuga in Egitto l’ha costretta a lasciare la sua casa e la sua terra. A Nazaret ha visto crescere Gesù tra sospetti e mormorazioni. Eppure, non si è lasciata vincere dalla paura: ha creduto.

Credere alla pace non significa negare la realtà dei conflitti, ma affermare che il male non è più forte di Dio. È dire: “Anche adesso, anche qui, la pace è possibile, perché il Signore non abbandona il suo popolo”.

Il Rosario diventa compagno nelle notti della paura. La ripetizione calma delle Ave Maria è come una fiaccola che non illumina tutta la strada, ma ci permette di avanzare passo dopo passo, senza arrenderci al buio.

Preghiera
Signore, quando il timore mi assale
e la violenza sembra vincere,
donami la fede di Maria.
Fa’ che io creda che la Tua pace
è più forte della guerra,
che la Tua luce è più forte della notte.
Rendimi testimone di speranza,
anche quando il cuore trema.

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