Via Crucis del 26/02/2021

via_crucisOK

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.  Amen

Prima di iniziare la meditazione della Passione patita dal Signore Gesù per amore nostro, apriamo il nostro cuore al pentimento e domandiamo sinceramente perdono a Dio.

Signore che sei venuto per dare la vita in riscatto per tutti, abbi pietà  di noi.   .         Signore pietà

Cristo che hai voluto essere innalzato da terra per attirarci al Padre, abbi pietà di noi.   Cristo pietà  

Signore che sulla croce hai invocato il perdono per i peccatori, abbi pietà di noi.           Signore pietà

Preghiamo: Concedi, Padre, che la nostra vita si ispiri continuamente al mistero della croce che ora celebriamo in questo santo rito. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Prima stazione:  GESU’ E’ CONDANNATO A MORTE

via_crucis_01

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo – perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

Pilato volendo dare soddisfazione alla folla, rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso. (Mc 15,15)

Gesù quante volte ti ho condannato in famiglia, al lavoro, nella mia vita privata … Anch’io, come Pilato, spesso devo scegliere tra il bene e il male, tra la verità e la falsità, tra l’amore e il peccato. Insegnami, Gesù, a sporcarmi le mani, ad assumermi le mie responsabilità, a vivere con la consapevolezza di poter fare con le mie scelte tanto bene, ma anche tanto male.

Padre nostro 

 

Seconda stazione: GESU’ E’ CARICATO DEL LEGNO DELLA CROCE

via crucis_02

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo – perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

Essi presero Gesù ed egli portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota (Gv 19,16b-17).

Portare la croce non è semplice, Signore, e tu lo sai bene: il peso del legno, la sensazione di non farcela e poi la solitudine … Quando mi sento stanco e penso che nessuno possa capirmi, ricordami che tu ci sei sempre, fammi sentire viva la tua presenza e infondimi la forza di continuare il mio cammino verso di te.

Padre nostro

 

Terza stazione: GESU’ CADE PER LA PRIMA VOLTA

via_crucis_03 (1)

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo – perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori; e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli è stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquità (Is 53,4-5a).

Tu, Signore, riponi in me la tua fiducia, mi fornisci gli strumenti per camminare, ma non sempre ce la faccio: stanco, sconfortato, senza riferimenti, cado. Signore, dammi la forza di rialzarmi. Anche il tuo Figlio è caduto sotto il peso della croce: la sua forza nel rialzarsi mi dia la determinazione che tu mi chiedi in ogni attività che compio durante la giornata.

Padre nostro

 

Quarta stazione: GESU’ INCONTRA SUA MADRE

via_crucis_04

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo – perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: “E a te una spada trafiggerà l’anima” (Lc 2, 34a.35).

Oggi, Signore, ti voglio pregare per quelle madri che soffrono a causa delle incomprensioni con i propri figli, che pensano di avere sbagliato tutto, e anche per quelle madri che non hanno ancora compreso pienamente il mistero della maternità: Maria sia il loro esempio, la loro guida e il loro conforto.

Ave Maria

 

Quinta stazione: SIMONE DI CIRENE PORTA LA CROCE DI GESU’

via_crucis_05

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo – perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

Costrinsero a portare la sua croce un tale che passava, un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e di Rufo (Mc 15,21).

O Gesù, alcune volte mi capita di vedere persone in difficoltà e allora cerco di aiutarle per quello che posso. Ma non me ne pento: so che quando avrò bisogno io, loro aiuteranno me. Questo è lo spirito che il Cireneo ha voluto trasmettere; aiutaci, Signore, a essere anche noi ogni volta che possiamo come il Cireneo che da una mano agli altri, perché possano riprendere a camminare con meno fatica.

Padre nostro

 

Sesta stazione: LA VERONICA ASCIUGA IL VOLTO DI GESU’

via_crucis_06

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo – perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

Ho presentato il mio dorso ai flagellatori, le mie guance a coloro che mi strappavano la barba; non ho sottratto la mia faccia agli insulti e agli sputi (Is 50,6)

Quanti volti ho già incontrato sulla mia strada! E quanti ancora ne incontrerò! Signore, ti ringrazio perché mi hai amato così tanto da donarmi persone che asciugassero il mio sudore, che si prendessero cura di me gratuitamente, solo perché tu glielo avevi chiesto. Adesso, con un panno tra le mani, indicami dove andare, quali volti asciugare, quali fratelli aiutare; ma soprattutto aiutami a rendere ogni incontro speciale perché, incontrando gli altri, io possa riconoscerti presente in ognuno di loro.

Padre nostro

 

Settima stazione: GESU’ CADE PER LA SECONDA VOLTA

via_crucis_07

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo – perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti (1Pt 2,24).

Chi di noi, dopo un sincero pentimento, dopo tanti buoni propositi, non è nuovamente caduto nel peccato? La strada è lunga e, sulla via, le pietre d’inciampo possono essere molte. Dopo ogni caduta, aiutami a invocare l’aiuto dello Spirito Santo, perché mi prenda per mano e mi risollevi ancora una volta.

Padre nostro

 

Ottava stazione:  GESU’ INCONTRA LE DONNE DI GERUSALEMME

via_crucis_08

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo – perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

Lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne, che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù voltandosi verso di loro, disse: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli” (Lc 23, 27-28).

Gesù invita le donne affrante per la sua sorte a piangere anche per i peccati dell’umanità e per il destino di Gerusalemme. Questo invito è rivolto anche a noi. Ci chiede di piangere per gli uomini che continuano a condannarlo anche oggi: per gli uomini che accettano senza far nulla le situazioni che procurano la sofferenza.

Padre nostro

 

Nona stazione:  GESU’ CADE PER LA TERZA VOLTA

via_crucis_09

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo – perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

Maltrattato si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca. Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo; chi si affligge per la sua posterità? Sì, fu eliminato dalla terra dei viventi, per la colpa del mio popolo fu percosso a morte        (Is 53,7-8).

Insegnami Signore a non cadere, ma se cado aiutami a rialzarmi. O Dio, queste cadute sono una lezione per me. Mi stai ricordando che non importa quante volte io possa cadere nella mia vita: ciò di cui ho bisogno ogni volta è di sapere rialzarmi e tentare di nuovo. E so che se ci provo tu mi aiuterai.

Padre nostro

 

Decima stazione:  GESU’ E’ SPOGLIATO DELLE VESTI

via_crucis_10

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo – perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, ne fecero quattro parti – una per ciascun soldato – e la tunica (Gv 19, 23).

Quante volte senza nemmeno accorgercene spogliamo gli altri della loro dignità? Lo facciamo ogni volta che li giudichiamo, li trattiamo male, li sfruttiamo, li feriamo solo perché sono più buoni o più deboli di noi. Signore Gesù, donaci cuori puri affinché rinasca nel mondo quell’amore e quel rispetto di cui tutti sentiamo nostalgia.

Padre nostro

 

Undicesima stazione:  GESU’ E’ INCHIODATO SULLA CROCE

via_crucis_11

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo – perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

Quando giunsero nel luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù diceva: “Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”  (Lc 23, 33-34).

Gesù ci insegna ciò che è davvero importante nella nostra vita: perdonare e fare del bene anche a chi ci ha fatto o ci fa del male. Fa’, Signore, che anche io comprenda l’importanza di saper accogliere e perdonare i miei amici e i miei nemici, e insegnami a voler bene a tutti indistintamente.

Padre nostro

 

Dodicesima stazione:  GESU’ MUORE IN CROCE

via_crucis_12

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo – perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

Uno dei malfattori appesi alla croce disse: “Gesù ricordati di me quando sarai nel tuo regno”. Gli rispose: “In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso”. Gesù, gridando a gran voce, disse: “Padre, nelle tu mani consegno il mio spirito”. Detto questo, spirò    (Lc 23, 42-43.46).

Signore, nel momento della tua morte hai pensato a noi, hai disteso le tue braccia anche per me. Mi hai perdonato e mi hai promesso il paradiso, come al buon ladrone, se avrò fiducia in te. Signore, insegnami a saper ricambiare questo grande amore con il quale mi hai amato.

Padre nostro

 

Tredicesima stazione:  GESU’ E’ DEPOSTO DALLA CROCE

via_crucis_13

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo – perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

Venuta la sera, giunse un uomo ricco, di Arimatea, chiamato Giuseppe; anche lui era diventato discepolo di Gesù. Questi si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù. Pilato allora ordinò che gli fosse consegnato (Mt 27, 57-58).

Nei momenti in cui non sento la tua voce, nei momenti in cui penso di essere rimasto solo, riportami, o Maestro, a quel Venerdì Santo, quando tutto sembrava perduto. In quei momenti possa il mio cuore non chiudersi all’amore e alla speranza, e la mia mente ricordare che ogni Venerdì Santo ha la sua Pasqua di risurrezione.

Padre nostro

 

Quattordicesima stazione:  GESU’ VIENE POSTO NEL SEPOLCRO

via_crucis_14

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo – perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

Giuseppe prese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito e lo depose nel suo sepolcro nuovo, che si era fatto scavare nella roccia (Mt 27, 59-60a).

Gesù è nato in una grotta e ora nuovamente una grotta accoglie il suo corpo: a Betlemme è nato per condividere la vita degli uomini, ora si prepara a “nascere” nuovamente, ma a una vita senza fine, quella eterna. Grazie, Signore, perché questa vita in pienezza l’hai donata anche a noi.

Padre nostro  –  Ave Maria  –  Gloria al Padre

Non avrebbe senso aver percorso le stazioni della Via Crucis se noi ora non seppellissimo in quella tomba i nostri vizi e il nostro egoismo per rinascere con Gesù. Ognuno di noi sa qual è il suo punto debole, sa cosa dovrebbe cambiare. Seppelliamo allora in questa tomba quella parte di noi che non va bene. Grazie, Signore, perché hai vinto la morte e fai trionfare la vita. Nei momenti tristi e di paura, fa’ che sentiamo la tua presenza; prendici per mano e sollevaci. Con il tuo aiuto riusciremo anche noi a portare gioia e conforto alle persone che sono nel dolore e hanno bisogno. Con il nostro sorriso e il nostro impegno vogliamo costruire un mondo di pace, dove sia bello vivere per tutte le persone, senza più violenze e guerre, perché siamo tutti fratelli e sorelle in cammino verso la casa del cielo. Tu sei il Risorto e sei sempre con noi!  Amen.

Questa voce è stata pubblicata in Generale, Pensieri per l'anima. Contrassegna il permalink.