Vangelo del 06/02/2021

pecore senza pastore

Erano come pecore che non hanno pastore. (Mc 6, 30-34)

È il pastore che fa il gregge. Senza il pastore si è anche senza il gregge. Oggi nel popolo di Dio ogni pecora cammina per se stessa. È segno che manca loro il pastore. A volte c’è il ministro della Parola, c’è l’amministratore dei sacramenti, ma manca il pastore. Cosa fa sì che un ministro della Parola e un amministratore di sacramenti si trasformi in un vero pastore? Ce lo ha svelato Gesù. È il suo dare la vita per le pecore. È il suo morire e vivere per il gregge che gli è stato affidato. Si può essere ministri della Parola, ma non pastori. Si può anche essere amministratori di sacramenti, ma non pastori. Il pastore ha il cuore di Cristo che batte nel suo petto e lo Spirito Santo che lo colma di ogni sollecitudine per le pecore. Il pastore vive con lo stesso amore che ha il Padre per il suo gregge. L’amore del Padre è così grande da non risparmiarsi in nulla. Per le sue pecore ha dato il suo Figlio Unigenito. Il vero pastore ha il cuore di Dio.

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