Custodire la vita, sempre

Custodire la vita, accogliere ogni volto

Parola di Dio
«Non uccidere»
(Es 20,13)
«Avete inteso che fu detto: Non uccidere… ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello… sarà sottoposto al giudizio»
(Mt 5,21-22)

Questo Comandamento è il grido di Dio a favore della vita.
Ogni vita.
Sempre.

Non riguarda solo l’atto estremo dell’omicidio,
ma ogni gesto, parola, indifferenza che toglie vita all’altro.
Possiamo uccidere con l’odio, con il disprezzo, con il giudizio.
Possiamo uccidere con l’indifferenza.

Ogni persona è immagine di Dio,
e chi tocca un fratello, tocca la carne di Cristo.

Gesù: non solo non uccidere, ma amare

Nel Vangelo, Gesù porta questo Comandamento a compimento:
non basta non uccidere… bisogna amare.
Non basta non ferire… bisogna perdonare.
Non basta non odiare… bisogna cercare la pace.

Non si tratta solo di evitare il male,
ma di scegliere attivamente la vita: accogliere, consolare, difendere, guarire.

Francesco: fratello di ogni creatura

Francesco non uccideva nemmeno un verme.
Non perché fosse debole,
ma perché aveva imparato a vedere il mondo con gli occhi di Dio.

Per lui, ogni creatura era sorella:
il lebbroso, il lupo, il ladro, il povero, perfino la morte.

La pace comincia dallo sguardo.
E uno sguardo puro non ferisce,
non divide, non disprezza.
Ama. E basta.

Il Comandamento che protegge il cuore

“5 – Non togliere a nessuno il diritto di esistere
con dignità.”

Questo Comandamento oggi ci interroga:
Come tratto le persone più deboli?
Come mi rivolgo a chi è diverso da me?
Come reagisco alla rabbia, alla paura, al male?

“Non uccidere” significa anche:
non spegnere la speranza negli altri.
Non derubare nessuno della sua dignità.

Esercizio spirituale

Pensa a una persona con cui hai un conflitto aperto
o un sentimento irrisolto.
Non è necessario cercarla subito.
Ma inizia oggi un cammino di pace nel cuore.
Prega per lei.
Pronuncia il suo nome davanti a Dio.
E chiedi la grazia di non custodire più odio,
ma misericordia.

Preghiera finale

Signore della vita,
insegnami a custodire ogni volto.
Salvami dalla violenza, anche sottile, delle parole.
Liberami dalla tentazione di giudicare, escludere, disprezzare.

Fa’ che il mio cuore
non sia mai causa di morte per nessuno,
ma sempre luogo di accoglienza e di pace.

Insegnami a vivere
come Francesco,
fratello di tutti,
portatore di pace.

Amen.

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