Rialzati, è tempo di camminare

Non restare fermo, la Grazia ti precede

Parola di Dio
«Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina»
(Giovanni 5,8)

Riflessione spirituale
La vita spirituale conosce momenti di stallo, ferite che ci immobilizzano, stanchezze interiori che ci lasciano ai margini del cammino. Eppure, proprio quando ci sentiamo bloccati, Gesù si avvicina con la sua voce che scuote dolcemente: “Alzati”. Non come comando duro, ma come invito amorevole. È la voce della Grazia che precede ogni nostro passo.

Rialzarsi non è frutto dello sforzo umano, ma della fiducia in una Presenza che ci ama anche nella caduta. Come il paralitico alla piscina di Betzaetà, anche noi possiamo giacere da tempo, in attesa di un miracolo, convinti che nulla cambierà. Ma il Signore si fa vicino, ci guarda negli occhi e ci ricorda che la fede non è attendere inerti, ma lasciarsi sollevare.

San Francesco si rialzò dalla sua giovinezza mondana, dalla paura del fallimento, dall’incomprensione. Si fidò della voce che gli diceva di ricominciare. Ogni vero cammino con Dio inizia da un rialzarsi.

Oggi è il giorno in cui Dio ti precede. Non aspettare di essere pronto. La Grazia ti ha già raggiunto.

Domanda per interiorizzare
Quale situazione nella mia vita mi tiene fermo? Dove sento che il Signore oggi mi sta dicendo: “Alzati e cammina”?

Piccolo impegno o gesto pratico
Fai oggi un piccolo passo concreto verso un cambiamento che rimandi da tempo: una telefonata da fare, un perdono da donare, un progetto da riprendere. Offrilo come risposta al Signore che ti chiama.

Preghiera finale
Signore,
troppo spesso resto fermo,
vinto dalla paura o dalla stanchezza.
Ma Tu vieni, mi guardi,
e con amore mi dici: “Alzati.”
Dammi la forza di credere
che Tu mi precedi sempre.
Fa’ che io cammini con Te,
verso la luce.
Amen.

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