Una Parola che cambia la vita

Primo passo: Ascoltare la Parola

Quando Dio parla, non lascia le cose come sono. La Sua Parola ha il potere di creare, trasformare, rinnovare. È una Parola viva, che entra nella storia, si fa carne, si fa vita.

Maria lo sa bene. A Nazaret, in quella stanza semplice, davanti all’annuncio dell’angelo, lei ascolta e risponde. “Avvenga per me secondo la tua parola” (Lc 1,38). Con queste parole, cambia tutto. Non solo per lei, ma per l’umanità intera. La Parola trova una casa, un grembo, un cuore che dice sì.

Anche a noi Dio parla. Non sempre con apparizioni o eventi straordinari. Spesso parla nel silenzio della preghiera, in una pagina di Vangelo letta con fede, in un incontro, in una parola detta da un amico, in un momento di verità interiore. Ma per riconoscerla, dobbiamo essere pronti a lasciarci cambiare.

La Parola di Dio non è mai neutra. Quando la ascoltiamo con sincerità, ci interpella. A volte consola, a volte inquieta. Ci chiama a uscire dalle nostre abitudini, a lasciare ciò che ci trattiene, a fidarci. E questo fa un po’ paura. Ma è proprio lì che nasce la vita nuova.

Nel quotidiano, possiamo allenarci a questa disponibilità. Possiamo chiederci ogni giorno: cosa mi dice oggi la Parola di Dio? Cosa mi chiede di cambiare? Forse un gesto di perdono, una scelta più coraggiosa, una maggiore fedeltà.

Maria non capisce tutto. Ma si fida. E la fiducia apre la porta al miracolo.

Preghiera

Parlami, Signore, con la Tua Parola che crea e rinnova.
Non permettere che resti spettatore,
ma aiutami a diventare discepolo.
Dammi un cuore che si lascia cambiare,
anche quando è difficile,
anche quando non capisco tutto.
Come Maria, voglio dire il mio sì.
Un sì che diventa vita, dono, missione.

Questa voce è stata pubblicata in Alla scuola di Maria, Generale. Contrassegna il permalink.