Primo passo: Ascoltare la Parola

C’è un silenzio che pesa, un silenzio che ferisce. Ma c’è anche un silenzio che cura, che ascolta, che accoglie. È quel silenzio che Maria conosce bene. Non è il vuoto dell’assenza, ma la pienezza della presenza. Maria non ha bisogno di molte parole per stare davanti a Dio. Le basta ascoltare.
Nel Vangelo di Luca, troviamo questa frase che è come un piccolo scrigno: “Maria custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore” (Lc 2,19). Maria non commenta, non giudica, non pretende di capire tutto. Fa silenzio. E nel silenzio, lascia che la Parola si depositi come un seme, in attesa di germogliare.
Oggi, viviamo immersi in mille suoni, notifiche, voci che ci chiamano da ogni parte. Ma spesso ci accorgiamo che, pur avendo sentito tutto, non abbiamo ascoltato nulla. Il cuore resta pieno di rumore, ma vuoto di senso.
Maria ci insegna che il primo passo per ascoltare la Parola è creare spazio. È fare silenzio dentro. Non per fuggire, ma per accogliere. Non per isolarci, ma per ritrovare l’essenziale. Il silenzio che Maria vive è fecondo: permette a Dio di parlare. È in quel silenzio che si custodisce il mistero, si accoglie la sorpresa, si impara la pazienza.
E allora, anche nella nostra quotidianità, possiamo cercare piccoli spazi di silenzio. Un momento prima di iniziare la giornata. Un respiro profondo prima di rispondere a qualcuno. Un attimo in cui smettiamo di correre per ritrovare la voce di Dio che ci parla dal profondo.
Non serve un monastero. Serve un cuore disposto.
Preghiera
Signore, insegnami il silenzio che ascolta.
Non quello che si chiude, ma quello che si apre.
Donami un cuore capace di accogliere,
di lasciar passare le parole vane,
e custodire solo ciò che viene da Te.
Come Maria, voglio imparare il silenzio
che non è rinuncia, ma dono.
Il silenzio che apre il cuore alla Tua Parola.