Vangelo del 04/11/2020

Vangelo

Chi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo. (Lc 14, 25-33)

Gesù chiede ai suoi discepoli una vera morte spirituale con il passato. Questa morte deve abbracciare ogni persona, ogni cosa. Tutto deve essere visto, vissuto, osservato partendo dalla pienissima verità che è nel cuore di Cristo Gesù. Anche la mente si deve liberare dalla sue certezze filosofiche, teologiche e di apparenze finora ritenute fondamentali. L’adesione al Vangelo è più che una nuova nascita. Come si nasce nudi e nulla si porta nel mondo, così nudi si deve nascere nel Vangelo e nulla si deve portare in esso di tutto ciò che appartiene al vecchio mondo. Il nuovo deve essere perfetto, assoluto. Il vecchio deve morire.

Questa voce è stata pubblicata in Generale, Pensieri per l'anima. Contrassegna il permalink.