
Nel giorno di San Martino, 11 novembre, la Chiesa contempla quel mantello diviso con un povero: un gesto silenzioso, nascosto, che ha scaldato un uomo e ha cambiato il mondo.
In questa stessa luce chiediamo una preghiera per l’arcivescovo emerito Riccardo Fontana, segnato dalla fragilità della malattia.
Il vescovo Andrea Migliavacca ha invitato tutta la diocesi a pregare per lui: un gesto semplice, ma vero, come il mantello di San Martino.
E nello stemma episcopale di mons. Fontana risuonava proprio la frase attribuita al santo:
«Non recuso laborem» – non rifiuto la fatica.
Parole che oggi diventano supplica: possa il Signore sostenerlo nella prova, custodirlo nella pace, fargli sentire la vicinanza della Chiesa.
Maria, Madre del Conforto, veglia su di lui.