Maria, Madre della Chiesa, Madre di unità

Dopo la risurrezione, gli evangelisti non ci raccontano dove fosse Maria. Ma gli Atti degli Apostoli la mostrano nel Cenacolo, in preghiera con i discepoli: “Tutti erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme con Maria, la madre di Gesù” (At 1,14). È un’immagine potente: la madre che ha generato il Figlio ora diventa madre della comunità, madre della Chiesa.
In quel cenacolo di fragilità e paure, Maria custodisce l’unità. La sua presenza silenziosa è come un grembo che accoglie, che tiene insieme, che riconcilia. È segno della pace del Risorto, che non elimina le differenze ma le armonizza.
Anche le nostre comunità hanno bisogno di questo spirito: spesso ferite da divisioni, da sospetti, da gelosie. Maria ci insegna che la pace si custodisce con la preghiera e con la discrezione, non con il controllo o con la forza.
Il Rosario ci unisce nello stesso grembo: pregandolo, diventiamo popolo che invoca insieme, Chiesa che si lascia radunare nella pace del Risorto.
Preghiera
Maria, Madre della Chiesa,
insegnami a custodire l’unità.
Rendimi presenza che unisce e non divide,
che costruisce e non distrugge.
Fa’ che la mia comunità viva della pace del Risorto,
e che io, con Te, sappia generare fraternità.