Vivere con poco, restituire con amore

Vivere con poco, restituire con amore

Parola di Dio
«Non rubare»
(Es 20,15)
«Dove è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore»
(Mt 6,21)

Rubare non è solo prendere ciò che non ci appartiene.
È non restituire, non condividere, non riconoscere il dono ricevuto.

Rubiamo quando ci appropriamo della fiducia altrui,
quando cerchiamo vantaggi a scapito dei deboli,
quando viviamo come padroni, e non come custodi.

Questo Comandamento ci chiede povertà vera,
non come mancanza,
ma come scelta di libertà.

Dio non toglie, dona

Il cuore del Vangelo è gratuità:
Dio non ruba niente,
Dio dà tutto.

Chi è figlio di Dio, non accumula, non sfrutta,
ma si fida della Provvidenza.
Sa che ogni bene è ricevuto.
E che ciò che è ricevuto,
è chiamato a passare attraverso le mani per diventare dono.

Francesco: il povero ricco

Francesco ha restituito tutto:
denaro, eredità, vestiti, nome, potere.
Non per disprezzo, ma per amore più grande.
Per lui, nulla gli apparteneva.
E nulla lo possedeva.

La sua povertà era gioiosa, liberante, luminosa.
Amava i poveri non per compassione,
ma perché li riconosceva fratelli.
E nulla gli era più caro del vivere senza nulla di proprio.

Rubare è dimenticare che tutto è dono

“7 – Non prendere ciò che non è tuo,
neppure un po’ di fiducia, neppure un frammento d’amore.”

Rubiamo quando manipoliamo.
Quando promettiamo e non manteniamo.
Quando tratteniamo quello che dovremmo restituire:
tempo, ascolto, perdono, aiuto.

Rubare è vivere come se tutto ci fosse dovuto.
Ma il Vangelo ci insegna la gioia di restituire,
di condividere con chi ha meno,
di vivere leggeri, affidati, generosi.

Esercizio spirituale

Fai oggi un gesto concreto di restituzione.
Non solo in senso materiale:
restituisci una parola buona a chi hai ferito,
un sorriso a chi hai trascurato,
un tempo di qualità a chi ami.
Oppure dona qualcosa che ti è caro,
a chi ne ha più bisogno di te.
Il cuore si allarga quando si svuota.

Preghiera finale

Signore provvidente,
insegnami a vivere con essenziale,
a non possedere nulla,
a lasciare andare nulla.

Liberami dall’avidità e dall’inganno,
dalla paura di non avere abbastanza,
dalla tentazione di rubare fiducia, tempo, amore.

Donami un cuore povero,
che si fidi di Te
e che viva per donare.  Amen.

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