Toccare il vento, accarezzare Dio

I sensi come via spirituale

Parola di Dio

“Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.”

(Salmo 34,9)

Riflessione spirituale

Hai mai provato a toccare il vento? Non si può afferrare, eppure lo senti. Ti accarezza il viso, muove i capelli, sfiora le mani. È invisibile, ma reale. Così è Dio. Non si vede con gli occhi della carne, ma si lascia avvicinare da chi sa usare i sensi in modo nuovo: come porte, non come limiti.

Francesco d’Assisi viveva così. Per lui ogni fiore profumava del Creatore, ogni raggio di sole era una carezza dell’Altissimo, ogni uccello un piccolo annunciatore della bontà divina. Vedeva Dio nelle cose semplici, perché non guardava con gli occhi del mondo, ma con lo sguardo del cuore.

I nostri sensi, se purificati e resi liberi dalla brama e dalla fretta, possono diventare strumenti di contemplazione. Non sono ostacoli alla fede, ma sentieri che ci conducono al mistero. Il tatto, l’udito, la vista, l’olfatto, il gusto… tutto può parlarci di Dio.

La brezza del mattino, il canto di un usignolo, il profumo del pane appena sfornato, il sapore dolce del miele… possono diventare esperienza di Dio per chi, come Francesco, ha imparato a lasciarsi stupire. È il mondo come “specchio del divino”, come lo chiamavano i mistici.

Perché Dio non è mai lontano. È solo invisibilmente vicino.

Domanda per interiorizzare

Quale senso, oggi, posso “convertire” in strumento di lode? Cosa mi parla di Dio nel quotidiano, se solo mi fermo ad ascoltare o guardare?

Piccolo impegno

Oggi fermati qualche minuto in silenzio in mezzo alla natura — anche solo sul balcone o vicino a una finestra aperta. Scegli un senso (vista, udito, tatto, olfatto, gusto) e lascialo guidarti alla lode. Ringrazia Dio per ciò che percepisci, e offrigli quella sensazione come preghiera.

Preghiera finale

Signore,
insegnami a vedere con occhi nuovi,
a toccare il mondo con la tenerezza di chi ama,
a gustare la vita come dono che viene da Te.
Purifica i miei sensi,
perché non si chiudano nella carne,
ma si aprano alla luce dello Spirito.
Rendimi semplice come Francesco,
e capace di meraviglia per ogni creatura.
Amen.

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