Sesto passo: Soffrire con speranza

Quando Gesù muore, tutto sembra finito. Eppure, nel cuore di Maria, una speranza resta. Non è la speranza dell’ottimismo umano. È la speranza cristiana: quella che si fonda su Dio, non sulle evidenze.
San Paolo dirà di Abramo che “credette sperando contro ogni speranza” (Rm 4,18). Così anche Maria. La sua speranza non grida, non impone. È come brace sotto la cenere. Ma c’è. E prepara l’alba.
Sperare quando tutto è facile non costa. Ma sperare quando tutto è buio è un atto eroico. È fidarsi che Dio non abbandona. Che il sepolcro non è la fine. Che la vita è più forte della morte.
Anche noi siamo chiamati a questo tipo di speranza. Una speranza che non nega il dolore, ma lo attraversa. Che non si appoggia su ciò che si vede, ma su Colui che ha vinto la morte.
Preghiera Maria, speranza silenziosa,
quando tutto sembra perduto
insegnami a sperare.
A credere nella luce
anche quando il cielo è coperto.
A non lasciarmi vincere dal buio,
ma a tenermi stretta a Te.
Fammi sentire che, con Dio,
la vita rinasce sempre.