La Chiesa: il Corpo vivente di Cristo

Introduzione

«Voi siete il Corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra»
(1Cor 12,27)

La Chiesa non è prima di tutto un’istituzione, ma un mistero di comunione.
È l’assemblea dei redenti, l’eco viva della Pasqua, il sacramento della presenza di Dio nel mondo.

È fragile e santa. Umana e divina. Pellegrina sulla terra e già cittadina del Cielo.
Nel suo grembo nasciamo alla fede. Attraverso di lei, Cristo continua a toccare, guarire, amare.

1. La Chiesa nasce dal costato aperto di Cristo

La Chiesa non è nata per volontà umana.
È scaturita dal cuore trafitto del Crocifisso.

«Uscì sangue e acqua» (Gv 19,34)
– simbolo dell’Eucaristia e del Battesimo –
i due grandi canali attraverso cui la vita di Cristo viene comunicata ai credenti.

La Chiesa è sposa amata, formata non dal potere, ma dalla misericordia.
È madre, perché genera e nutre nella fede.
È casa, dove si può abitare, ritornare, riposare.

2. Una, Santa, Cattolica e Apostolica

Queste quattro parole sono le colonne della Chiesa:

  • Una, perché un solo è il Signore, una la fede, uno il Battesimo.
    Nonostante le ferite e le divisioni, lo Spirito lavora per la comunione.
  • Santa, non per i suoi meriti, ma perché Dio abita in essa.
    La Chiesa è santa nella sua origine e nel suo fine, anche se i suoi membri sono peccatori.
  • Cattolica, cioè universale. Aperta a tutti i popoli, tutte le lingue, tutte le epoche.
  • Apostolica, fondata sulla testimonianza viva degli Apostoli, guidata dallo Spirito che la mantiene fedele al Vangelo.

La Chiesa è popolo in cammino, non massa indistinta.
Ogni battezzato ha un posto, un carisma, una missione.

«A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per l’utilità comune»
(1Cor 12,7)

3. Corpo di Cristo, tempio dello Spirito

La Chiesa non è semplicemente “di Cristo”: è il suo Corpo.
Lui ne è il Capo. Noi le membra.
Ogni membro è indispensabile, anche il più piccolo.

La Chiesa è una persona mistica, formata dalla comunione dei santi.
È più grande della somma dei suoi membri.
In essa, lo Spirito Santo soffia, santifica, orienta, consola.

Nei sacramenti, Cristo agisce oggi.
Nel Vangelo proclamato, è Lui che parla.
Nel povero servito, è Lui che riceve amore.

Conclusione spirituale

Appartenere alla Chiesa non è un optional: è parte della nostra identità cristiana.
Non si può amare Cristo senza amare la sua Sposa.
Non si può servire Dio senza servire anche i fratelli.

La Chiesa è nostra madre, anche quando è ferita.
È la barca della salvezza, anche se a volte sembra sbattuta dalle onde.
È il Corpo di Cristo, e noi ne siamo membra vive.

Chiesa, madre del nostro Battesimo.
Chiesa, custode dell’Eucaristia.
Chiesa, voce che ci chiama per nome.
Chiesa, grembo che ci accompagna fino alla Gerusalemme celeste.

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