Benedire ciò che è dell’altro, amare ciò che è tuo

Benedire ciò che è dell’altro, amare ciò che è tuo

Parola di Dio
«Non desiderare… alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo»
(Es 20,17b)
«La vita di un uomo non dipende da ciò che egli possiede»
(Lc 12,15)

Tutto ciò che accade nel mondo,
inizia nel cuore.

Il 10° comandamento è una custodia del cuore.
Ci invita a non vivere confrontando,
a non lasciarci guidare dall’invidia,
a non desiderare ciò che non ci è dato per amore.

L’invidia consuma.
La gratitudine, invece, illumina tutto ciò che abbiamo.

Dio ti dà ciò che è per te

A volte pensiamo che Dio si sia dimenticato di noi.
Che dia agli altri benedizioni più grandi.
Che la nostra vita sia ingiustamente “meno”.

Ma Dio non sbaglia misura.
Non sbaglia dono.
Non sbaglia tempo.

Desiderare la roba d’altri è non fidarsi di Lui.
È guardare con rabbia la vigna del fratello,
senza vedere la bellezza della propria.

Francesco e la libertà del nulla

Francesco non possedeva nulla,
eppure benediceva ogni cosa.
Cantava il sole, la luna, le stelle,
anche se non gli appartenevano.

Per lui, tutto era dono,
nulla era diritto.
E proprio per questo,
tutto era gioia.

Non desiderava avere.
Desiderava essere.
Desiderava amare.

La roba d’altri: quando l’anima diventa triste

“10 – Non stare sempre a guardare cosa hanno gli altri.
Impara a gioire di quello che hai.”

Il cuore si oscura
quando smette di dire grazie
e inizia a dire perché non a me?

Questo comandamento ci educa alla gioia semplice,
alla libertà dalla competizione,
alla capacità di benedire ciò che è degli altri,
senza volerlo per noi.

Esercizio spirituale

Pensa a una persona che ha ricevuto qualcosa che tu avresti voluto:
un dono, una possibilità, una benedizione, un affetto.

Prega per lei.
Ringrazia Dio per ciò che ha ricevuto.
E chiedi al Signore di liberare il tuo cuore
dall’invidia, dal paragone, dalla tristezza.

Riconosci ciò che tu hai ricevuto.
E benedicilo.

Preghiera finale

Signore del dono,
insegnami a non guardare sempre fuori,
ma a scoprire la bellezza di ciò che Tu mi hai dato.

Liberami dalla tristezza del confronto,
dall’amarezza dell’invidia,
dal peso di ciò che non ho.

Donami un cuore grato,
che sa benedire gli altri
e riconoscere la tua fedeltà nella mia vita.

Fa’ che nulla mi manchi
quando ho Te.

Amen.

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