Cammina con me

“I tuoi passi hanno tracciato un sentiero d’amore”

Riepilogo del mese di luglio

Un cammino sacro, un Dio che cammina con noi

È giunto il tempo di fermarsi un momento e guardare indietro: non per nostalgia, ma per contemplare le orme di Dio sulla sabbia del nostro cuore. A luglio abbiamo vissuto un tempo di grazia in cui ogni meditazione è stata come una tappa sul sentiero interiore, alla scoperta del Dio che cammina con noi, ci parla lungo la via, ci cerca nei deserti, ci prende per mano nelle tempeste.

Abbiamo imparato che ogni passo è sacro, se compiuto in comunione con il Signore. Che anche le strade incerte o le soste inattese, come quella della Samaritana o di Zaccheo, possono diventare luoghi di rivelazione.

Cristo non è rimasto sul ciglio del nostro cammino, ma è salito sul nostro barcone, ha camminato accanto a noi come a Emmaus, ci ha chiamati per nome come Maria di Magdala, ci ha sorpresi nel deserto, e ci ha invitati a vivere da pellegrini e non da turisti, cercando non le mete, ma la Presenza.

Bellezza, povertà, sete: i volti dell’incontro

Questo mese ci ha insegnato che la sete più profonda è quella di Dio, che ci conosce fin dal grembo e ci attende nei nostri anfratti più nascosti. Abbiamo meditato la spiritualità del cammino, anche attraverso le orme di Francesco, che ci ha guidati con la sua letizia povera e la sua sapienza dei piccoli passi.

Abbiamo riscoperto che la bellezza è una via verso l’eterno, un linguaggio dell’anima che ci introduce alla contemplazione, se ci lasciamo toccare, se smettiamo di correre. L’arte, la natura, il silenzio, un volto: tutto può diventare “casa di Dio” per chi ha occhi per vedere.

Frutti spirituali da custodire

In questo mese abbiamo raccolto silenzio, fiducia, stupore. Abbiamo imparato che Dio non sempre si mostra nella potenza, ma spesso si rivela nel passo leggero, nella sosta imprevista, nel deserto che parla, nel cammino che purifica.

I frutti che portiamo con noi sono questi:

  • Consapevolezza: ogni passo ha valore se vissuto nella Presenza.
  • Fiducia: anche quando non Lo vediamo, Dio ci porta in braccio.
  • Libertà: siamo pellegrini, non possediamo nulla, ma tutto ci è donato.
  • Amore personale: Dio ci chiama per nome, ci cerca, ci ama intimamente.
  • Contemplazione: nella bellezza e nella povertà, lo sguardo di Dio ci raggiunge.

Preghiera di ringraziamento

Grazie, Signore, per aver camminato con noi.
Grazie per le soste, le domande, le tempeste e le luci sul sentiero.
Grazie per la sete che ci hai fatto sentire e per l’acqua viva che ci hai donato.
Grazie per averci chiamati a uscire da noi stessi,
per farci pellegrini del mistero,
per mostrarci che la via più vera sei Tu.

Donaci ora di non smettere mai di camminare,
anche quando il percorso diventa invisibile,
perché sappiamo che Tu sei il compagno fedele,
il passo accanto al nostro,
la meta che già ci abita.

Amen.

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