Sulla via della Samaritana 

La sete che solo Dio può colmare

Parola di Dio

«Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete;
ma chi berrà dell’acqua che io gli darò,
non avrà mai più sete. Anzi, l’acqua che io gli darò
diventerà in lui una sorgente d’acqua
che zampilla per la vita eterna.»
(Giovanni 4,13-14)

Riflessione spirituale

È mezzogiorno. L’ora del sole che brucia e delle strade deserte. Eppure, proprio lì, Gesù aspetta. Non corre, non cerca folle. Attende una donna sola, carica di vergogna e sete.

La Samaritana arriva per attingere acqua, ma dentro porta una sete più profonda: sete di senso, sete di amore vero, sete di qualcuno che la guardi senza giudicarla.

Gesù non le offre una teoria. Le offre Sé stesso. Le parla con verità e tenerezza, e tocca il punto più fragile della sua vita. Non per ferirla, ma per guarirla. E quando le dice: “Dammi da bere”, in realtà le sta dicendo: “Permettimi di colmare la tua sete. Lascia che io entri nella tua storia.”

Ognuno di noi ha una brocca in mano. Proviamo a riempirla ogni giorno di cose, affetti, riconoscimenti, ma quella brocca torna sempre vuota. Finché non incontriamo Gesù. Lui è l’Acqua viva, quella che non disseta solo un bisogno, ma trasforma la nostra interiorità in una sorgente.

San Francesco sapeva bene cosa significasse avere sete di Dio. Nel suo Cantico delle Creature, loda “sora aqua”, la quale è utile, umile, preziosa e casta. E proprio perché preziosa e pura, l’acqua è immagine del dono gratuito di Dio: non si conquista, si riceve. Non si possiede, si condivide.

Domanda per interiorizzare

Cosa sto cercando di riempire nella mia vita? Sto lasciando che sia Dio a colmare la mia sete più profonda?

Impegno o gesto pratico

Oggi, ogni volta che bevi un bicchiere d’acqua, fermati un istante e ripeti interiormente:
“Signore, dammi la tua acqua viva.”
Fai di quel gesto semplice un momento di comunione con Dio.

Preghiera finale

Signore Gesù,
Tu mi incontri nel caldo del mio deserto,
quando tutto in me ha sete.
Tu non mi giudichi, ma mi guardi con amore.
Vieni a colmare le mie attese,
vieni a guarire le mie ferite.
Fammi sorgente viva,
che zampilla di Te,
per dissetare chi cammina accanto a me.
Amen.

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