Vangelo del 24/02/2021

ascolto

Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone (Lc 11, 29-32)

Gesù è più grande di Giona e più grande di Salomone, non solo in ragione della sua divinità, ma anche per la potenza dello Spirito Santo con la quale Lui sempre opera. Se la Madre sua si reca nella casa di Zaccaria e solo con il suono della sua voce versa su Elisabetta e su Giovanni ancora nel seno lo Spirito Santo, immaginiamo con quale potenza non parlasse Gesù. Il suo Spirito squarciava i cuori, li rinnovava, li attraeva a Lui, sempre però che vi fosse anche una piccolissima fessura per entrare in essi. Dai cuori ostinati e perversi, malvagi e cattivi non solo veniva respinto, alla Parola di Gesù si opponevano con cieca volontà di soppressione. La Parola è data. Nel giudizio dopo la morte ognuno dovrà rendere conto al Giudice Eterno della sua accoglienza e della sua non accoglienza. La non accoglienza produce il frutto della perdizione per sempre.

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