Archivi del mese: Ottobre 2015
Beata Maria Vergine del Rosario
VANGELO (Lc 11,1-4) Signore, insegnaci a pregare. Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli».
Martedì della XXVII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
VANGELO (Lc 10,38-42) Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore. In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
EVITARE I GIUDIZI TEMERARI – parte 2
Avviene di frequente che nascono divergenze tra amici e concittadini, persino tra persone pie e devote, per diversità nel modo di sentire e di pensare. Giacché è difficile liberarsi da vecchi posizioni abituali, e nessuno si lascia tirare facilmente fuori … Continua a leggere
Santa Maria Faustina Kowalska
Santa Faustina Kowalska , l’apostola della Divina Misericordia, appartiene oggi al gruppo dei santi della Chiesa più conosciuti.
Si deve pregare in modo speciale per tutto il corpo della Chiesa
Dal trattato «Caino e Abele» di sant’Ambrogio, vescovo «Offri a Dio un sacrificio di lode e sciogli all’Altissimo i tuoi voti» (Sal 49, 14). Chi promette a Dio e mantiene quello che gli ha promesso, lo loda.
Lunedì della XXVII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
VANGELO (Lc 10,25-37) Chi è il mio prossimo? In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta … Continua a leggere
EVITARE I GIUDIZI TEMERARI – parte 1
Rivolgi gli occhi a te stesso e stai attento a non giudicare quel che fanno gli altri. In tale giudizio si lavora senza frutto; frequentemente ci si sbaglia e facilmente si cade in peccato. Invece, nel giudizio e nel vaglio … Continua a leggere
Cantico delle creature
Altissimo, onnipotente, bon Signore Tue so’ le laude, la gloria et l’honore et onne benedictione.
San Francesco d’Assisi
Nel suo ‘Testamento’ scritto poco prima di morire, Francesco annotò: “Nessuno mi insegnava quel che io dovevo fare; ma lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo il Santo Vangelo”.
Semplici, umili e puri
Dalla “Lettera ai fedeli” di San Francesco di Assisi Non dobbiamo essere sapienti e prudenti secondo la carne (Cfr. 1Cor 1,26), ma piuttosto dobbiamo essere semplici, umili e puri. Teniamo i nostri corpi in umiliazione e dispregio, perché noi, per … Continua a leggere