Interiorità come spazio sacro

Parola di Dio
«Faranno per me un santuario e io abiterò in mezzo a loro.»
(Esodo 25,8)
«Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?»
(1Corinzi 3,16)
Riflessione spirituale
Nel deserto, Dio chiede a Mosè di costruire una tenda, il mishkan, una dimora mobile per abitare in mezzo al suo popolo. Non un palazzo, non un luogo irraggiungibile, ma una tenda fragile, fatta di stoffa e legno, nel cuore della vita nomade di Israele. Una tenda che si monta e si smonta, che accompagna il cammino. Un segno straordinario: Dio vuole abitare vicino.
Nel Nuovo Testamento, questa tenda diventa il cuore dell’uomo. Non più fatta di mani d’uomo, ma uno spazio interiore. È lì che Dio desidera abitare, non nei clamori del mondo, ma nell’intimità più profonda dell’anima. È in te che Dio vuole piantare la sua tenda.
Quante volte cerchiamo Dio fuori, in cose straordinarie, in esperienze travolgenti. Eppure, Egli dimora già dentro di noi, silenzioso, ardente, vivo. Non sempre ce ne accorgiamo, ma ogni volta che ci raccogliamo, che entriamo in quel silenzio sacro, Lo troviamo lì, in attesa.
L’interiorità è terra santa. Non un luogo da colonizzare, ma da custodire con tenerezza. È spazio sacro, come un tabernacolo. È lì che possiamo ascoltare la voce che non inganna, l’Amore che non abbandona.
Francesco d’Assisi parlava della “cella interiore”: anche nel frastuono del mondo, si può vivere in Dio se il cuore è tenda, se l’anima è rifugio. E allora ogni deserto diventa santuario.
Domanda per interiorizzare
Come curo la mia interiorità? So fare spazio a Dio nel cuore, oppure la mia tenda è ingombra di rumore, ansia, distrazione?
Piccolo impegno o gesto pratico
Dedica oggi dieci minuti di raccoglimento interiore. Spegni il telefono, siediti in silenzio, chiudi gli occhi e semplicemente resta con Dio. Dì a Lui: “Signore, pianta la tua tenda nel mio cuore”.
Preghiera finale
Signore,
non cercherò più il tuo volto lontano,
perché Tu abiti già dentro di me.
Fa’ del mio cuore la tua tenda,
del mio silenzio la tua casa,
del mio respiro il tuo canto.
Purifica il mio interno da tutto ciò che ti allontana,
e rendimi custode del tuo mistero.
Fa’ che in ogni battito del cuore
io possa ascoltare la tua Presenza
che mi abita con amore eterno.
Amen.