La lode attraverso il Cantico delle Creature

Parola di Dio
“Ogni vivente dia lode al Signore. Alleluia.”
(Salmo 150,6)
Riflessione spirituale
Per Francesco d’Assisi il mondo non era solo creato da Dio, ma pieno di Dio. Non lo guardava con distacco o possesso, ma con stupore fraterno. Ogni creatura era sorella, ogni elemento fratello. L’acqua, il sole, la luna, il fuoco, persino la morte: tutto entrava nel suo canto.
Il Cantico di frate Sole non è solo poesia, è teologia in canto. È il grido puro di un’anima che si riconosce figlia e che, per questo, si sente parte viva di una famiglia cosmica. Francesco loda Dio attraverso le creature, non al posto delle creature. Le lascia parlare, si fa eco della loro voce.
In un mondo che consuma la natura e la tratta come oggetto, lo sguardo di Francesco è rivoluzionario. Non è romantico, è profondamente cristiano. Vede il Creatore in ogni creatura, senza cadere nel panteismo. E invita anche noi a fare lo stesso: aprire gli occhi, stupirci, lodare.
Lodare non significa solo “dire grazie”, ma riconoscere la bellezza che ci supera, uscire da sé e contemplare. È un atto di libertà e di gioia. È lo sguardo semplice e profondo che riconosce la mano del Padre in una foglia, in un raggio di sole, in un uccello che canta.
Impariamo a vedere con gli occhi di Francesco, e anche la nostra anima canterà.
Domanda per interiorizzare
Qual è la creatura che oggi mi invita alla lode? Riesco a guardarla come sorella e a vedere in lei un riflesso di Dio?
Piccolo impegno
Rileggi oggi lentamente il Cantico delle Creature di san Francesco. Poi scegli una creatura (un elemento della natura, un animale, il cielo, il vento…) e rivolgile una lode a Dio, come faceva Francesco. Fallo con il cuore semplice di un figlio.
Preghiera finale
Altissimo, onnipotente, bon Signore,
a Te la lode, la gloria e l’onore
per ogni creatura uscita dalle Tue mani.
Donami lo sguardo puro di Francesco,
per vedere in ogni cosa
il Tuo amore che abbraccia e che sostiene.
Fa’ che la mia vita diventi canto
e che il mio cuore arda di gratitudine.
Amen.