San Giovanni Maria Vianney

VANGELO (Mt 13,54-58)
Non è costui il figlio del falegname? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?

In quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo. 
Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.

Commento

L’ignoranza di Dio è quasi sempre ignoranza della propria storia di fede. Un figlio di Israele avrebbe dovuto sapere che Noè non era un nauta esperto e provetto e neanche possedeva un cantiere navale per la costruzione di grandi navi. Eppure il Signore per mezzo di lui salvò la vita sulla nostra terra. Mosè non era uno stratega militare e neanche uomo possente in parole e in opere. Quando il Signore lo chiamò aveva circa ottanta anni e per di più sapeva solo pascolare qualche capra o pecora del suocero. Di lui il Signore si servì per dare libertà ai figli di Israele.
Neanche Sansone era un Maciste, un Ercole dalla forza travolgente. Era il più debole degli uomini, tant’è che i filistei lo accecarono e lo ridussero in schiavitù. Pregò il Signore. Questi gli ridiede la forza che prima gli aveva tolto a causa della violazione del suo voto e in un colpo solo distrusse tutti i nemici del suo popolo. La stessa cosa vale per gli altri Giudici, per Samuele, per Davide, per Elia, Eliseo, ogni altro profeta e giusto attraverso il quale il Signore ha compiuto l’opera della salvezza.
Gesù è di origine umile, povera. La sua casa è composta di gente assai semplice. Le origini regali di Giuseppe, che ci sono, sono state inghiottite dalla storia. Non sono evidenti, palesi. L’umiltà è l’essenza stessa della madre di Gesù assieme al suo nascondimento. Da una simile famiglia può mai nascere tanta sapienza, tanta forza, tanta dottrina? Può nascere un Salvatore da così umili origini? Sarebbe stato sufficiente che ognuno si ricordasse della propria storia di fede e tutti avrebbero potuto comprendere che Dio non agisce alla maniera degli uomini.

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