San Domenico

VANGELO (Mt 17,14-20)
Se avrete fede, nulla vi sarà impossibile.

ascolto

In quel tempo, si avvicinò a Gesù un uomo che gli si gettò in ginocchio e disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio! È epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e sovente nell’acqua. L’ho portato dai tuoi discepoli, ma non sono riusciti a guarirlo».

E Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo qui da me». Gesù lo minacciò e il demonio uscì da lui, e da quel momento il ragazzo fu guarito.
Allora i discepoli si avvicinarono a Gesù, in disparte, e gli chiesero: «Perché noi non siamo riusciti a scacciarlo?». Ed egli rispose loro: «Per la vostra poca fede. In verità io vi dico: se avrete fede pari a un granello di senape, direte a questo monte: “Spòstati da qui a là”, ed esso si sposterà, e nulla vi sarà impossibile».

Commento

La parola “fede” è un unico vocabolo, ma ha un doppio significato. C’è infatti un aspetto della fede che si rapporta ai dogmi; si tratta di assentire ad una data verità. Questo aspetto della fede è utile all’anima, secondo la parola del Signore: “Chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna” (Gv 5,24)…
Ma c’è un secondo aspetto della fede: è la fede che ci è data da Cristo come un carisma, gratuitamente, come un dono spirituale. “A uno viene concesso dallo Spirito il linguaggio della sapienza; a un altro invece, per mezzo dello stesso Spirito, il linguaggio di scienza; a uno la fede per mezzo dello stesso Spirito; a un altro il dono di far guarigioni” (1Cor 12,8-9). Questa fede che ci è data come una grazia dallo Spirito Santo non è solo la fede dogmatica, ma ha la potenza di attuare ciò che supera le forze umane. Chi possiede questa fede “dirà a questa montagna: ‘Spostati da qui a là’, ed essa si sposterà”. Poiché quando qualcuno pronuncia questa parola con fede, “credendo che avverrà, e senza dubitare” (Mc 11,23) allora riceve la grazia della sua attuazione. E’ di questa fede che si dice: “Se aveste fede quanto un granello di senape”. Infatti, il granello di senape è molto piccolo ma possiede un’energia di fuoco; seme minuscolo, si sviluppa al punto di dispiegare lunghe fronde dove si annidano pure gli uccelli (Mt 13,32). Così la fede compie in un’anima le più grandi imprese in un batter d’occhio.
Quando è illuminata dalla fede, l’anima immagina Dio e lo contempla per quanto le è possibile. Abbraccia i limiti dell’universo e, prima della fine del tempo,  vede già il giudizio ed il compimento delle promesse. Tu dunque, fa’ in modo di possedere questa fede che dipende da Dio e ti porta verso di lui; allora riceverai da lui la fede che agisce al di là delle forze umane.

San Cirillo di Gerusalemme

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