LITURGIA DELLE ORE DI MERCOLEDÌ 18 SETTEMBRE 2013 – Sera

Vespri

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia.

INNO

prey3Artefice e Signore
della terra e del cielo,
aurora inestinguibile,
giorno senza tramonto,

dona alle stanche membra
la gioia del riposo,
e nel sonno rimargina
le ferite dell’anima.

Se le tenebre scendono
sulla città degli uomini,
non si spenga la fede
nel cuore dei credenti.

Te la voce proclami,
o Dio trino e Unico,
te canti il nostro cuore
te adori il nostro spirito. Amen.

1 ant.    Come splende la tua sapienza su di me, o Dio!

SALMO 138, 1-12 (I) Dio vede tutto
Chi mai ha potuto conoscere il pensiero del Signore? O chi mai è stato il suo consigliere? (Rm 11, 34).

Signore, tu mi scruti e mi conosci, *
tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri, *
mi scruti quando cammino e quando riposo.

Ti sono note tutte le mie vie; †
la mia parola non è ancora sulla lingua *
e tu, Signore, già la conosci tutta.

Alle spalle e di fronte mi circondi *
e poni su di me la tua mano.
Stupenda per me la tua saggezza, *
troppo alta, e io non la comprendo.

Dove andare lontano dal tuo spirito, *
dove fuggire dalla tua presenza?
Se salgo in cielo, là tu sei, *
se scendo negli inferi, eccoti.

Se prendo le ali dell’aurora *
per abitare all’estremità del mare,
anche là mi guida la tua mano *
e mi afferra la tua destra.

Se dico: «Almeno l’oscurità mi copra *
e intorno a me sia la notte»;

nemmeno le tenebre per te sono oscure, †
e la notte è chiara come il giorno; *
per te le tenebre sono come luce.

1 ant.    Come splende la tua sapienza su di me, o Dio!

2 ant.    Tu mi conosci nell’intimo, Signore,
e dai a ciascuno secondo le sue opere.

SALMO 138, 13-18. 23-24 (II) O Dio, tu mi scruti e mi conosci
Dio non è lontano da ciascuno di noi. In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo (At 17, 27. 28).

Sei tu che hai creato le mie viscere *
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.

Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; †
sono stupende le tue opere, *
tu mi conosci fino in fondo.

Non ti erano nascoste le mie ossa †
quando venivo formato nel segreto, *
intessuto nelle profondità della terra.

Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi *
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati, *
quando ancora non ne esisteva uno.

Quanto profondi per me i tuoi pensieri, *
quanto grande il loro numero, o Dio;
Se li conto sono più della sabbia, *
se li credo finiti, con te sono ancora.

Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore, *
provami e conosci i miei pensieri:
vedi se percorro una via di menzogna *
e guidami sulla via della vita.

2 ant.    Tu mi conosci nell’intimo, Signore,
e dai a ciascuno secondo le sue opere.

3 ant.    In Cristo l’universo è creato, e tutto sussiste in lui.

CANTICO Cfr. Col 1, 3. 12-20 Cristo fu generato prima di ogni creatura, è il primogenito di coloro che risuscitano dai morti

Ringraziamo con gioia Dio, *
Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
perché ci ha messi in grado di partecipare *
alla sorte dei santi nella luce,

ci ha liberati dal potere delle tenebre *
ci ha trasferiti  nel regno del suo Figlio diletto,
per opera del quale abbiamo la redenzione, *
la remissione dei peccati.

Cristo è immagine del Dio invisibile, *
generato prima di ogni creatura;
è prima di tutte le cose *
e tutte in lui sussistono.

Tutte le cose sono state create per mezzo di lui *
e in vista di lui:
quelle nei cieli e quelle sulla terra, *
quelle visibili e quelle invisibili.

Egli è il capo del corpo, che è la Chiesa; *
è il principio di tutto,
il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, *
per ottenere il primato su tutte le cose.

Piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza *
per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose,
rappacificare con il sangue della sua croce, *
gli esseri della terra e quelli del cielo.

3 ant.    In Cristo l’universo è creato, e tutto sussiste in lui.

LETTURA BREVE            1 Gv 2, 3-6

Da questo sappiamo d’aver conosciuto  il Cristo: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco» e  non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui; ma  chi osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.  Da questo conosciamo di essere in lui. Chi dice di dimorare in Cristo, deve comportarsi come lui si è comportato.

RESPONSORIO BREVE

R. Come la pupilla dell’occhio * difendici, Signore.
Come la pupilla dell’occhio difendici, Signore.
V. Nascondici all’ombra delle tue ali,
difendici, Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come la pupilla dell’occhio difendici, Signore.

Ant. al Magn.   Con la potenza del tuo braccio, Signore, disperdi i superbi, innalza gli umili.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE Lc 1, 46-55 Esultanza dell\’anima nel Signore

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Ant. al Magn.    Con la potenza del tuo braccio, Signore, disperdi i superbi, innalza gli umili.

INTERCESSIONE

La misericordia di Dio Padre verso il suo popolo supera la grandezza  della terra e dei cieli. Mostriamoci grati a tanto amore e acclamiamo:
Si rallegrino quanti sperano in te, Signore.

Signore, hai mandato il tuo Figlio non per giudicare, ma per salvare il mondo,
– fa\’ che la sua croce porti a noi frutti di vita eterna.

Hai costituito i sacerdoti ministri del Cristo e dispensatori dei tuoi misteri,
– concedi loro fedeltà, scienza e carità.

Benedici coloro che hai chiamato alla castità perfetta per il regno dei cieli,
– seguano il Cristo tuo Figlio con la generosità dei santi.

Tu che hai creato l’uomo e la donna,
– fa’ di ogni famiglia una vera comunità fondata sull’amore sincero.

Hai distrutto le nostre colpe mediante il sacrificio del tuo Figlio,
– concedi ai defunti il perdono e la pace.

Padre Nostro

ORAZIONE

O Dio misericordioso, che colmi dei tuoi beni coloro che hanno fame e  sete di giustizia, ricordati della tua famiglia raccolta in preghiera e  trasforma la nostra povertà nella ricchezza del tuo amore. Per il  nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

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