Sabato della VII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

VANGELO   (Mc 10,13-16) Chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso.
gesù e i bambini In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini  vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio  come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, ponendo le mani su di loro.

Commento

Conoscendo il mondo antico si resta sconcertati dall’atteggiamento di Gesù nei confronti dei bambini: non solo li accoglie ma il Maestro di Nazareth propone il loro atteggiamento come modello del discepolato! Nell’antichità il bambino non suscitava sentimenti di tenerezza, come accade ai nostri giorni: sia nella cultura greca che in quella latina e un po’ in quella ebraica, il bambino veniva visto come un non-ancora uomo e come tale era trattato, la sua educazione veniva affidata alle madri e alle volte accadeva, come vediamo tragicamente accadere in certe culture primitive di oggi, che il bambino venisse considerato proprietà dei genitori e come tale usato o venduto. Una delle felici eredità che il cristianesimo ha lasciato al nostro tempo neo-paganeggiante è proprio il rispetto di ogni uomo e in particolare dell’uomo debole. Gesù prende i bambini come modello per le proprie parabole, li benedice volentieri, rimprovera gli apostoli seriosamente infastiditi dall’esuberanza dei bambini. Dai bambini dobbiamo prendere esempio, noi discepoli, dal loro modo di vedere la vita. Gesù non ci chiede di avere una fede infantile ma di aprirci ad uno sguardo capace di stupirsi, di accogliere il Regno senza impantanarci nelle nostre mille adulte obiezioni. Il bambino ha come una predisposizione nell’accogliere, nel credere, nel vedere: quante lezioni di vita possiamo imparare dai bambini noi adulti!

Questa voce è stata pubblicata in Generale. Contrassegna il permalink.