Sant’Antonio

VANGELO   (Mc 1,40-45) La lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.
guarisceIn quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio  e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese  la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito,  la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di  non dire niente a nessuno; va’, invece, a mostrarti al sacerdote e  offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro». Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto,  tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma  rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.

Commento
Antonio (Alto Egitto, c. 250 – 356) si sentì chiamato a seguire il  Signore nel deserto udendo nella liturgia il vangelo: «Se vuoi essere  perfetto, va’, vendi quello che possiedi e dallo ai poveri» (Mt 19, 21);  «Non affannatevi per il domani» (Mt 6, 34). Il suo esempio ebbe vasta  risonanza e fu segnalato a tutta la Chiesa da sant’Atanasio. E’  considerato il padre di tutti i monaci e di ogni forma di vita  religiosa. Sensibile ai problemi del suo tempo, collaborò per il bene  comune con i responsabili della vita ecclesiastica e civile. I Copti, i  Siri e i Bizantini ricordano il suo «giorno natalizio» il 17 gennaio.

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